Relazione tra accesso finanziario e democrazia

denaro-prestitoLa democrazia è una delle conquiste più importanti dell’essere umano; c’è democrazia quando siamo liberi di fare quello che vogliamo (ovviamente senza intaccare la libertà degli altri), quando possiamo votare chi ci governa, quando possiamo parlare liberamente senza timore di rappresaglie o di essere taciuti. Insomma, la democrazia è una gran bella cosa.

Tra le cose fondamentali in una giusta democrazia c’è anche l’accesso al credito finanziario. Può sembrare strano, ma la realtà dei fatti è questa e non c’è modo di cambiare le cose o di vederle in maniera diversa. Considerando l’importanza del denaro nel mondo di oggi, è normale valutare la democrazia anche dal punto di vista della possibilità di accesso al credito.

Dal punto di vista delle famiglie, il credito può servire per acquistare un’auto nuova, per fare spese di vario genere, anche semplicemente per mandare i figli all’università (le rette costano, sopratutto negli atenei più famosi e facoltosi). Da quello delle aziende, il credito serve per fare investimenti e dare a tutti la possibilità di crescere e svilupparsi, competere in un mondo dove la globalizzazione sta facendo andare avanti solo i più grandi e quelli che hanno la capacità di evolvere, di crescere.

Ecco che se non c’è accesso al credito, o meglio, se esso non è uguale per tutti, non siamo più in democrazia. E’ un dato di fatto che ci sono delle categorie di soggetti privati e delle tipologie di aziende che sono più agevolate rispetto ad altre. Un’agenzia di prestiti come Italprest, o una banca come la Intesa, ad esempio, offrono soluzioni appositamente per queste categorie di persone, e stop!

Prendiamo i lavoratori dipendenti ed i pensionati, che possono avere dei prestiti personali più facilmente e a condizioni migliori rispetto agli autonomi, così come le grandi aziende, SPA o SRL, che possono accedere al credito bancario più facilmente rispetto ad una piccola impresa o ad una ditta individuale. Praticamente tutte le banche rifiutano credito alle piccole realtà, che sono invece la vera “spina dorsale” della nostra economia.

La vera democrazia, quella che mette tutti di fronte a pari opportunità, si realizza anche a livello finanziario, e spesso proprio questo aspetto, benché sottovalutato, è la base del concetto “democratico”.