Epidemia meningite: un rischio concreto

La meningite rappresenta una delle malattie batteriche invasive.

La forma virale è la più comune (detta anche meningite asettica), solitamente non ha conseguenze gravi e si risolve nel giro di 7-10 giorni; il periodo di incubazione va dai 3 ai 6 giorni. La forma batterica, al contrario, è più infrequente però è molto più grave, infatti può avere conseguenze fatali; il periodo di incubazione va dai 2 ai 10 giorni.

Il contagio avviene da soggetto a soggetto a seguito di contatti stretti, in ambienti affollati. Il germe non riesce a conservarsi nell’ambiente circostante, negli alimenti, nelle bevande oppure sulle persone… per questo motivo, le disinfezioni ambientali non sono opportune e non esiste il rischio epidemico che oltrepassi il circuito dei contatti stretti dei casi.

I dati in Italia riportano 178 casi di meningite da meningococco individuati nel 2016, con un’incidenza lievemente in aumento rispetto agli anni precedenti, dal 2012 al 2014, ma in riduzione se esaminiamo l’anno 2015. Come già abbiamo detto, la meningite può essere originata da vari agenti patogeni, per questo motivo il numero totale dei casi è incostante, passando da 1479 nel 2014, a 1815 nel 2015, a 1376 nel 2016.

Oggigiorno sono disponibili vaccini, validi già nel primo anno di vita, inerenti alla prevenzione delle infezioni da Haemophilus influenzae di tipo b (Hib), da Neisseria meningitidis (meningococco) di tipo A, B, C, Y, W135 e da certi sierotipi di Streptococcus pneumoniae (pneumococco).

Il piano di prevenzione vaccinale 2017-2019 nel nostro Paese ha come obiettivo la copertura vaccinale dei soggetti a rischio. A questo proposito, il SSN mette a disposizione il vaccino per i soggetti a rischio, come bambini, anziani e persone colpite da malattie croniche debilitanti oppure che seguono specifici regimi terapeutici, che indeboliscono il sistema immunitario.

Il Ministero della Salute raccomanda la vaccinazione, in base la scheda vaccinale nazionale, attualmente in vigore, che:

  • prevede la vaccinazione anti meningococco C nei bambini che hanno già compiuto 1 anno;
  • raccomanda il tetravalente per gli adolescenti non vaccinati prima, e la dose di richiamo per gli adolescenti già vaccinati da piccoli;
  • raccomanda il vaccino contro il meningococco B per i bambini che non hanno ancora compiuto 1 anno di età.